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anche le tv sono abusive...in Italia!!!

tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
 
19. september

TRAFERIMENTO BLOG & CHIUSURA

Questo blog non verrà più aggiornato ed è quindi da considerarsi chiuso.

Trasferimento, per motivi tecnici, su: http://silenziostampa.spaces.live.com/


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16. september

Consegnate le case alL’Aquila. L’abbiamo capito.

 Non se ne dispiaccia Antonio Di Pietro, ma il richiamo di Porta a Porta era irresistibile. Il Premier di nuovo lasciato parlare a ruota libera era per me uno spettacolo da non perdere. Non potevo boicottare ciò. L’esaltazione sulla tragedia delL’Aquila non avrebbe però dovuto conoscere tale epilogo.

Le case sono state consegnate nel capoluogo abruzzese e su questo il Presidente del Consiglio ha deciso di farsi pubblicità, come se poi le avesse costruite lui e non il duro lavoro degli operai. Lo spot è costato lo spostamento (dapprima la cancellazione) della trasmissione Ballarò. Matrix direttamente non in onda. Il teorema Raiset è così facilmente dimostrabile. Due gruppi televisivi, uno pubblico, uno privato, che lavorano perfettamente all’unisono.

Prove tecniche di regime.

Dopo i dati di Berlusconi sulla ricostruzione è andata in scena la lettura di una “toccante” lettera dell’Arcivescovo di NonSoChi a Mr B. Una recita che Emilio Vespa non ha saputo interrompere. “Sono un dittatore” e poi la mano del fido Bruno bloccata fisicamente dal Biscione.

Vespa: “Ha vinto il Milan. Doppietta di Inzaghi.” Chi se ne frega, aggiungerei.

Davanti alla tragedia il Cavaliere ha saputo agire a spada tratta. Un vero combattente. Non uno spreco. Per quelli ci sono i 400 milioni di multa per l’abusività di Rete4. O i debiti di Alitalia accollati allo Stato Italiano.

Con Fini naturalmente nessun problema, almeno “da parte mia”, secondo le parole del miglior presidente della storia d'Italia. Ma va! E intanto il presidente dell’ex- An querela Il Giornale di Paolo Berlusconi.

Tutto apposto dunque. Come ad ogni Porta a Porta. Stavolta siamo al 68% di consenso per Re Silvio (in calo…!), acclamato ogni volta che è “in tour” per l’Italia. Peccato che però ci siano state proteste da parte di alcuni comitati di Castelnuovo, frazione delL’Aquila che ha visto 42 morti e zero case.

E intanto i giornalisti il 19 settembre scenderanno in piazza per manifestare contro i “guinzagli” sulla libertà di stampa. A chi credere?

14. september

10 domande a Berlusconi – 1998

apparse su La Padania. Ecco ciò che Umberto Bossi ha chiesto al presidente del Consiglio attuale.

1. Il 26 settembre 1968, la sua Edilnord Sas acquistò dal conte Bonzi l'intera area dove lei, signor Berlusconi, edificherà Milano2. Lei pagò il terreno 4.250 lire al metro, per un totale di oltre tre miliardi di lire. Questa somma dal '68, quando lei aveva 32 anni e nessun patrimonio familiare a disposizione, era di enorme portata. Oggi, tabelle Istat alla mano, equivarrebbe a oltre 38.739.000.000 di lire. Dopo l'acquisto, lei aprì un gigantesco cantiere edile, il cui costo arriverà a sfiorare i 500 milioni al giorno, che in 4-5 anni edificherà l'area abitativa di Milano2. Tutto questo denaro chi gliel'ha dato, signor Berlusconi? Chi si nascondeva dietro le finanziarie di Lugano? Risponda.

2. Il 22 maggio 1974 la sua società Edilnord Centri Residenziali Sas compì un aumento di capitale che così arrivò a 600 milioni di lire (4,8miliardi di oggi Fonte Istat).Il 22 luglio1975-un anno dopo-la medesima società eseguì un altro aumento di capitale passando dai suddetti seicento milioni a due miliardi(14 miliardi di oggi. Fonte Istat. Anche in questo caso, che è solo l'esempio di alcune delle tante e fortissime ricapitalizzazioni delle sue società, signor Berlusconi, vogliamo sapere da dove e da chi le sono pervenuti tali ingentissimi capitali in contanti. Se lei non lo spiega signor Berlusconi, si è autorizzati a ritenere che sia denaro di dubbia origine, denaro dell'orribile odore.

3. Il due febbraio del 1973, lei, signor Berlusconi, fondò un'altra società: la Italcantieri Srl. Il 18 luglio 1975 questa sua piccola impresa diventò una Spa con un aumento di capitale a 500 milioni. In seguito, quei 500 milioni diventeranno 2 miliardi, e lei farà in modo di poter emettere anche un prestito obbligazionario per altri due miliardi. Nell'arco di nemmeno tre anni, una società forte di capitale di 20 milioni appunto la Italcantieri Srl, si trasformerà in un colosso, moltiplicando per cento il suo patrimonio. Come fu possibile? Da dove prese, chi le diede, in che modo entrò in possesso, signore Berlusconi, di queste fortissime somme in contanti? Risponda. Lo spieghi

4. Il 15 settembre 1977 la sua società Edilnord Sas, signor Berlusconi, cedette alla neo costituta Milano2 Spa tutto il costruito di Milano2 più alcune aree ancora da edificare. Tuttavia, quel giorno lei decise anche il contestuale cambiamento di nome della società acquirente. Infatti l'impresa Milano2 Spa cominciò a chiamarsi con un proprio da quella data. Quando fu fondata a Roma, il 16 settembre '74rispondeva al nome di immobiliare San Martino Spa, "forte di lire 1.000.000 di capitale e amministrata da Marcello Dell'Utri, il suo "segretario". Sempre il 15 settembre 1977, quel milione salirà a 500, il 19 luglio 1978 a due miliardi. Un'altra volta: tutto questo denaro da dove arrivò?

5. Signor Berlusconi, il cuore del suo impero, la notissima Fininvest, lei sa bene che nacque in due tappe. Il 21 Marzo 1975 a Roma lei diede vita alla Fininvest Srl, 20milioni di capitale, che l'11 novembre diventeranno 2 miliardi con il contestuale trasferimento della sede a Milano. L'8 Giugno 1978, ancora a Roma, lei fondò la Finanziaria di Investimento Srl, soliti 20 milioni, amministrata da Umberto Previti, padre del noto Cesare. Il 30 giugno 1978, quei 20 milioni diventeranno 50, e il 7 dicembre 18 miliardi ( 81 miliardi di oggi ). Il 26 gennaio 1979 le due "Fininvest" si fonderanno. Ebbene, questa gigantesca massa di capitali da dove arrivò, signor Berlusconi?

6. Signor Berlusconi, lei almeno una volta sostenne che le 22 holding alla testa del suo impero societario vennero costituite da Umberto Previti per pagare meno tasse allo Stato. Nessuno dubiterà mai più di queste sue affermazioni quando lei spiegherà per quale ragione affidò consistenti quote delle suddette 22 holding alla società Par.Ma.Fid. di Milano, la medesima società fiduciaria che nel medesimo periodo gestì il patrimonio di Antonio Virgilio, finanziere di Cosa Nostra e grande riciclatore di soldi sporchi per conto di Alfredo Giuseppe Bono, Salvatore Enea, Gaetano Fidanzati, Carmelo Gaeta e altri boss della mafia siciliana operanti a Milano. Perché la Par.Ma.Fid. ?

7. E' universalmente noto che lei, signor Berlusconi, come imprenditore è nato col "mattone" per poi approdare alla tivù. Ebbene, sul finire del 1979, lei diede incarico ad Adriano Galliani di girare l'Italia ad acquistare frequenze televisive, ed infatti Galliani si diede molto da fare. Iniziò dalla Sicilia, dove entrò in società con i fratelli Inzaranto di Misilmeri, frazione di Palermo, nella loro rete Sicilia Srl. Soltanto che Giuseppe Inzaranto , neo socio di Galliani, era anche marito della nipote prediletta di Tommaso Buscetta che nel 1979 non è un "pentito", è un boss di prima grandezza. Questo lei lo sapeva, signor Berlusconi? Sapeva di aver sfiorato i vertici della mafia?

8. E' certo che a lei, signor Berlusconi, il nome dell'Immobiliare Romana Paltano non può risultare sconosciuto. Certo ricorda che nel 1974 la suddetta società. 12 milioni di capitale, finì sotto il suo controllo amministrata da Marcello Dell'Utri. Fu proprio sui terreni posseduti da questa immobiliare che lei edificherà Milano3. Così pure ricorderà, signor Berlusconi, che nel 1976 quel piccolo capitale di 12 milioni salirà a 500 e il 12 maggio 1977 a 1 miliardo. Inoltre lei modificherà anche il nome a questa impresa, che diventerà la notissima "Cantieri Riuniti Milanesi Spa". Ancora una volta: da dove prese, chi le fornì, i 988 milioni ( 5 miliardi d'oggi) per quest'ennesima iniezione di soldi?

9. Lei, signor Berlusconi, certamente rammenta che il 4 maggio 1977 a Roma fondò l'immobiliare Idra col capitale di 1 (un) milione. Questa società, che oggi possiede beni immobili pregiatissimi in Sardegna, l'anno successivo -era il 1978- aumentò il proprio capitale a 900 milioni di lire in contanti. Signor Berlusconi, da dove arrivarono gli 899 milioni che fecero la differenza? E poi: da dove, da chi, perché lei entrò in possesso delle stratosferiche somme che le permisero di far intestare all'Immobiliare Idra proprietà in Costa Smeralda - ville e terreni - il cui valore è da contarsi in decine di miliardi? Dica la verità, signor Berlusconi. Sveli anche questo mistero impenetrabile.

10. Signor Berlusconi, in più occasioni lei ha usato -vedi l'acquisto dell'attaccante Lentini dal Torino Calcio, ad esempio- la finanziaria di Chiasso denominata Fimo. Anche in questo caso, come in precedenza per la finanziaria Par.Ma.Fid. , ha scelto una società fiduciaria al cui riguardo le cronache giudiziarie si sono largamente espresse. La Fimo, infatti, era la sede operativa di Giuseppe Lottusi, riciclatore di soldi sporchi della cosca dei Madonia e Lottusi il 15 novembre del 1991 verrà condannato per questo a vent'anni di reclusione. Ebbene, la transizione per l'acquisto di Lentini, tramite la Fimo, avvenne nella primavera del 1992. Perché la Fimo, signor Berlusconi?



11. september

11 settembre - la grande farsa - 8 anni dopo

L'acciaio non si comporta in quel modo, la temperatura che squaglia l'acciaio non consente vita, come è possibile che uomini e donne scendano per la scala A? A una temperatura di 800 gradi nessuno è vivo, neppure per un istante.

Come è possibile che un aereo di queste dimensioni abbia fatto un buco così piccolo nel corpo del Pentagono?

Dove sono i resti, perchè non c'è una valigia, un orsacchiotto, la morte semina resti, lo sappiamo, ne abbiamo visti.

Come è possibile che il prato sia intatto? Dov'è l'aereo? Il Pentagono l'ha inghiottito? Perchè ha picchiato contro l'ala vuota dell'edificio, i potenti, i nemici, erano dall'altra parte, non lo sapevano i terrosristi?

Perchè nei 52 miuti che hanno separato un attacco dall'altro, l'azione che aveva per obiettivo il World Trade Center dall'azione che aveva per obiettivo il Pentagono,perchè in quei 52 minuti, non è scattato un piano di difesa dello spazio aereo?

Ogni domanda maggiore si portava dietro domande minori e, dietro a tutte le domande, maggiori e minori, ce n'era una giganteca, smisurata: perchè?

(da l'Impotenza -Lidia Ravera)



10. september

Meglio di Alcide?

Ci risiamo. Stavolta non si è limitato a fare il simpatico con il presidente di turno. Non è bastato lo “Stringiti il nodo della cravatta” rivolto a Zapatero durante il vertice Italia-Spagna a La Maddalena. Oggi Mr. B ha voluto confrontarsi col passato, decidendo di affrontare la storia Italiana.

"Sono convinto, essendo il recordman anche come presidente del Consiglio - proprio oggi ho superato il presidente del Consiglio, il grande politico Alcide De Gasperi che ha governato 2.497 giorni: io credo di avere toccato 2.500 giorni di governo - e vi dico che mettendo in campo l'esperienza che mi viene da una mia vecchia zia, mi dico che credo sinceramente di essere stato e di essere di gran lunga il migliore presidente del consiglio che l'Italia abbia potuto avere nei 150 anni della sua storia"

Boom! Da dove cominciare? L’aver superato De Gasperi (solo in durata da intendersi) significa qualcosa? Chi ricorda al Premier le varie leggi ad personam che gli hanno evitato la galera? Si va dalla depenalizzazione del falso in bilancio al Lodo Alfano. Il Biscione sarebbe stato in grado di essere eletto anche dietro le sbarre di un carcere? E poi…il miglior presidente della storia d’Italia? Bene, da oggi sappiamo che il Cavaliere Silvio Berlusconi è meglio di Cavour, Depretis, Crispi, Giolitti, De Gasperi e Moro. Aggiungerei solo una parola: MAGARI!

Meglio anche di Quintino Sella, che una volta divenuto Presidente del Consiglio, vendette la sua fabbrica tessile e ne rinvestì i ricavati in Buoni del Tesoro. Tutto questo quando ancora esisteva il conflitto d’interessi. Aspettiamo dunque che abbiano la stessa sorte il Milan, Mediaset, la banca Mediolanum, la Mondadori, etc…

caro Silvio, stavolta neanche voglio citare cosa hai poi aggiunto sulle escort e sulla D’Addario.

Stavolta basta questo.

Mi rimane solo un dubbio: meglio o no di Benito Mussolini?


 
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